Benini (M5S): «Affameremo inceneritori e discariche, basta speculare sui rifiuti, stop ai danni ad ambiente e salute»

La presentazione dei candidati di Modena

MODENA – «Chi pensa che la gestione dei rifiuti non abbia nulla a che fare con l’emergenza climatica e i danni ad ambiente a salute, non è bene informato. Le emissioni degli inceneritori, gli impatti delle discariche,  le conseguenze dello stoccaggio e smaltimento dei rifiuti sono tra le minacce maggiori cui siamo esposti. Senza contare i profitti per pochi eletti dell’attuale gestione dei rifiuti. Il Movimento 5 Stella dice basta»: ha esordito così oggi a Modena Simone Benini, candidato per il M5S alla presidenza della Regione Emilia Romagna alla presentazione dei candidati modenesi che lo sostengono.

«La politica del Pd e di Bonaccini si tiene stretta la lobby degli inceneritori, delle industrie insalubri e della mobilità insostenibile – ha aggiunto Benini – Serve un cambio, netto, fermo, preciso e lungimirante, da attuare subito, come l’urgenza climatica impone. Per questo sosteniamo l’adesione al “protocollo rifiuti zero”. In Emilia Romagna sono solo undici i Comuni “rifiuti zero” o che hanno cominciato a esserlo: 4 nel bolognese, 3 nel modenese, 2 nel parmense, 1 nel forlivese e 1 nel ferrarese. Troppo pochi».

«L’emergenza è chiara. L’aria è irrespirabile, la Regione oggi sta andando avanti per emergenze, peraltro gestendole anche in maniera inadeguata. Non c’è visione a lunga distanza, manca la pianificazione, l’attuale legge urbanistica regionale ratifica la prevalenza dei poteri economici sull’interesse dei cittadini. Se il Pd tornasse a governare sarebbe uno scempio ambientale senza precedenti» ha aggiunto la capolista Giulia Gibertoni.

Monica Medici ha anche sottolineato l’importanza dell’impegno del M5S per il sostegno alle piccole e micro-imprese, come l’abbattimento dell’Irap per le startup innovative e i fondi per il microcredito che passeranno da 2 a 10 milioni.

Ecco i 10 passi verso “Rifiuti zero” accolti nel programma del M5S:

1. Separazione alla fonte: organizzare in maniera efficace ed efficiente la raccolta differenziata.

2. Raccolta porta a porta, unico sistema efficace per superare presto e su larga scala il 70%.

3. Compostaggio: impianto da prevedere in aree rurali, vicine ai luoghi di utilizzo da parte degli agricoltori.

4. Riciclaggio vero ed effettivo, con piattaforme impiantistiche per recuperare i e reinserirli nella filiera produttiva.

5. Riduzione dei rifiuti: diffusione del compostaggio domestico, sostituzione delle stoviglie e bottiglie in plastica, uso di acqua del rubinetto e pannolini lavabili, acquisto alla spina di latte, bevande, detergenti, prodotti alimentari, sostituzione degli shopper in plastica con sporte riutilizzabili.

6. Riuso e riparazione: realizzazione di centri appositi e decostruzione di edifici inutilizzati per riutilizzare e rivendere i materiali.

7. Tariffazione puntuale perché le utenze paghino sulla base della produzione effettiva di rifiuti non riciclabili, premiando così i cittadini virtuosi.

8. Recupero dei rifiuti tramite impianto che li selezione.

9. Centri di ricerca e riprogettazione industriale di ciò che non è riciclabile.

10. Azzeramento dei rifiuti, che ovviamente non potrà essere nell’immediato 2020 ma che è obiettivo da fissare in tempi brevi. 

Chi sono i candidati M5S modenesi

Giulia Gibertoni

Consigliere regionale uscente, è laureata in lingue a Milano, con un dottorato di ricerca in linguistica applicata e linguaggi della comunicazione. Si è occupata di organizzazione di eventi culturali e artistici sia in Italia che all’estero, di docenza e di ricerca universitaria, comunicazione, eventi e contenuti per aziende, case editrici, case di produzione cinetelevisiva ed enti culturali fino al 2014. Nel 2014 è stata candidata alle Europee per il M5S e poi candidata presidente alle elezioni regionali. 

Monica Medici

Carpigiana, sposata, due figli. Laureata in economia e commercio con master di secondo livello in mediazione civile, commerciale, familiare e penale. Lavora come consulente fiscale e contabile per le piccole e medie imprese. Dal 1999 è revisore dei conti, con abilitazione per gli enti pubblici dal 2015

Giuseppe Amici

Sposato, tre figli, è sistemista informatico. Già consigliere comunale e Fiorano e nell’Unione dei Comuni del distretto ceramico. Ambientalista intransigente, si è occupato compiutamente di verifica e controllo sull’operato degli enti che lo hanno visto come amministratore. Circa 800 gli atti depositati. 

Solange Pichler

48 anni, sposata, un figlio. È traduttrice, interprete e insegnante di sostegno. È attiva all’interno del Movimento 5 Stelle da quattro anni.

Emilio Giordano

36 anni, un figlio, è laureato in legge e lavora a Sassuolo. Da sempre sensibile ai temi ambientali e del lavoro, ha deciso di candidarsi per le Regionali e mettersi a disposizione del Movimento come rappresentante della società civile che crede alla partecipazione diretta come espressione massima di democrazia. 

Alessandro Gibellini

27 anni, laureato in giurisprudenza, lavora per studi professionali di commercialisti e consulenti del lavoro nell’ambito dell’amministrazione del personale. È attivista da tre anni.

Alice Aldrovandi

61 anni, tre figli, diploma di ragioneria, lavora come artigiana nel settore dell’abbigliamento, con precedenti esperienze in campo amministrativo, fiscale e commerciale. Promotrice del referendum contro la vendita di Aimag; fondatrice del comitato locale “No Fantozza”, che ha permesso di fermare la ricerca di idrocarburi, e del comitato “Salviamo gli alberi a Carpi”. 

Paolo Stevanin

60 anni, sposato, due figli, diplomato elettrotecnico. Porta avanti l’azienda agricola di famiglia e si interessa delle tematiche legate alla tutela del suolo e dell’agricoltura.