Benini (M5S): «Trasporto pubblico gratuito fino a 14 anni e gestione pubblica di acqua e rifiuti»

Simone Benini insieme ai candidati della lista M5S di Forlì Cesena

FORLI’ – «Sulla mobilità portiamo avanti la progettazione di un piano per il trasporto pubblico gratuito fino a 14 anni, sia a livello regionale che dei Comuni. Come consigliere comunale, ho già avanzato questa proposta a Forlì e ora la portiamo in Regione. E per acqua e rifiuti, andremo verso la gestione pubblica e l’abolizione di Atersir»: così Simone Benini, candidato per il Movimento 5 Stelle alla presidenza della Regione Emilia Romagna, durante la presentazione della lista M5S per la circoscrizione di Forlì-Cesena (Benini capolista oltre che candidato presidente, Jessica Amadio, Sergio Basti, Alessandro Ruffilli, Damiana Mirto).
«Faremo partire la sperimentazione in tutta la nostra regione e contemporaneamente garantiremo treni e bus da e per tutte le località di richiamo per i giovani, in modo che possano viaggiare sicuri senza rischiare la vita in auto» ha aggiunto Benini, cogliendo anche l’occasione di esprimere la «solidarietà del M5S ai lavoratori, oggi in sciopero, di Start Romagna, l’azienda che gestisce il trasporto pubblico delle nostre zone».
Il deputato M5S forlivese Carlo De Girolamo, membro della Commissione Trasporti della Camera, ha sottolineato l’impegno del M5S a «potenziare le convenzioni con le aziende del trasporto, taxi e servizi di noleggio con conducente per le fasce notturne, soprattutto nei weekend, per rendere sicuri gli spostamenti dei nostri giovani», tema sul quale ha presentato anche una risoluzione parlamentare approvata in commissione Trasporti a Montecitorio con l’impegno del Governo.
«Riporteremo inoltre in mano totalmente pubblica la gestione di acqua e rifiuti e siamo pronti ad abolire Atersir, faremo un cronoprogramma per procedere in questa direzione».
Benini ha poi ricordato che «il M5S è l’unica forza politica ad avere donato 107 milioni di euro, per la maggior parte al fondo del microcredito per le piccole e medie imprese e grazie a questo sono nate 631 imprese in Emilia Romagna».
«Ricordiamoci che Bonaccini e Borgonzoni sono le due facce della stessa medaglia, puntano entrambi all’esternalizzazione dei servizi e alla privatizzazione della sanità per esempio. E le tre Regioni dove governa la Lega sono in esercizio provvisorio, non hanno approvato i bilanci».

Ecco la composizione della lista M5S di Forlì Cesena:

Simone Benini, capolista e candidato alla presidenza della Regione, 49 anni,sposato, due figli, piccolo imprenditore informatico, socio di una cooperativa. Impegnato nella tutela dell’ambiente e attivista M5S dal 2013. Consigliere comunale a Forlì dal 2014.

Jessica Amadio, avvocato, abita a Cesenatico, appassionata di arte e cultura. Ha sottolineato l’impegno «per la valorizzazione del patrimonio turistico e culturale territoriale e regionale e per il rispetto dei diritti degli animali».

Alessandro Ruffilli, funzionario amministrativo, nel tempo libero insegnante di yoga e meditazione. «La cultura può essere moltiplicatore di reddito ed elemento che migliora la nostra società, occorre tutelare il patrimonio che abbiamo. E con analogo impegno il M5S garantisce e vuole una sanità veramente pubblica, che elimini le discriminazioni tra ricchi e poveri».

Sergio Basti, psicologo e psicoterapeuta, si occupa di sanità, prevenzione e salute ed è massimo il suo impegno anche a sostegno e tutela della disabilità e sull’approccio biopsicosociale alla sanità.

Damiana Mirto, 41 anni, laurea in giurisprudenza, operatore di polizia locale.  Attivista dal 2009.