Il M5S gioca a biliardino in via Indipendenza a Bologna. Benini: «Borgonzoni e Bonaccini firmino per no deroghe a legge contro azzardopatia»

Benini (M5S): studio della Consulta anti-usura spiega che ogni anno per colpa del ‘boom azzardo’ sottratti all’economia reale e produttiva 20 miliardi e persi oltre 115.000 posti di lavoro nel commercio e attività produttive.

BOLOGNA 20 GENNAIO – Una partita a biliardino in mezzo a via Indipendenza per dire no all’azzardo e promuovere il gioco pulito: è quello che oggi pomeriggio Simone Benini, candidato Movimento 5 Stelle alla presidenza della Regione, e gli altri candidati bolognesi del MoVimento 5 Stelle, tra cui la capolista Silvia Piccinini, hanno portato a Bologna in pieno centro. Un flash mob per sensibilizzare i cittadini sui danni, sociali ed economici, provocati dal gioco d’azzardo. “Si può giocare anche senza spendere un centesimo e buttando via i soldi – ha spiegato Simone Benini – Secondo la ricerca indipendente condotta nel 2014 dal professor Maurizio Fiasco della Consulta Anti-Usura e membro dell’Osservatorio nazionale sul gioco d’azzardo del Ministero della Salute, con dati di allora che oggi sono ancora peggio, ogni anno in Italia si bruciano nel buco nero del tentar la sorte oltre 20 miliardi di euro dell’economia reale, 115.000 posti di lavoro dell’indotto economico di commercio e industria produttiva, 70 milioni di ore di lavoro e si mandano sul lastrico decine di migliaia di famiglie. È una vera emergenza sociale e sanitaria a cui bisogna far fronte. Non altre. Per questo ribadiamo il nostro no a qualsiasi deroga o colpo di spugna sulla legge regionale contro l’azzardo patologico che proprio il MoVimento 5 Stelle ha fortemente voluto”.

Durante il flash mob che si è tenuto oggi pomeriggio in via Indipendenza, Simone Benini e gli altri candidati del MoVimento 5 Stelle hanno dato vita a una sfida a biliardino, esponendo poi lo striscione con la scritta “Se non azzardi vinci sempre!”. “La legge regionale contro il gioco d’azzardo va difesa. Per questo invito Bonaccini e Borgonzoni a firmare un impegno a non concedere nessuna deroga o colpo di spugna. Si esprimano! ” conclude il candidato presidente del MoVimento 5 Stelle.