Il 28 dicembre a Rimini

Il 28 dicembre alle 17 a Rimini incontro con cittadini e attivisti, insieme ai senatori Giuseppe Pisani (membro della Commissione Sanità del Senato) e Marco Croatti. Appuntamento al punto informativo del Movimento 5 Stelle in Corso D’Augusto, angolo via Cairoli.

Il 28 dicembre a Ferrara

FERRARA – Sabato 28 dicembre a Ferrara, alle ore 11, Simone Benini, candidato per il Movimento 5 Stelle alla presidenza della Regione Emilia Romagna, sarà al punto informativo del M5S in zona Duomo per incontrare cittadini e attivisti.

Alle ore 12, conferenza stampa per la presentazione di Benini e delle dieci priorità che rientrano nelle linee programmatiche sulla sanità regionale, per un’Emilia Romagna sana, efficiente e pubblica. Oltre al candidato presidente, saranno presenti anche i candidati ferraresi alle regionali Donatella Pasqualini, Claudio Fochi, Gianluca Beccari e Barbara Virgili e il senatore Giuseppe Pisani, membro della Commissione Sanità del Senato.

Il 27 dicembre a Reggio Emilia

Simone Benini

Venerdì 27 dicembre alle ore 11 a Reggio Emilia presso il biobar “Mangiamore” in piazza Fontanesi angolo via ponte Besolario 2/, locale nato grazie al microcredito finanziato con i tagli degli stipendi dei parlamentari del Movimento 5 Stelle, il candidato presidente per l’Emilia-Romagna Simone Benini presenterà i candidati del collegio di Reggio Emilia e lancerà dieci priorità per le piccole imprese e il commercio dell’Emilia-Romagna che Benini condensa in un concetto: “Il futuro vivibile è piccolo, ecologico e vicino”.  Alla conferenza stampa saranno presenti: Simone Benini, candidato presidente Emilia Romagna, i candidati consiglieri Natascia Cersosimo, Norberto Vaccari, Vincenzo Riccobene, Luisa Catellani, Gianni Bertucci. La candidata Paola Soragni non potrà essere presente per un impegno precedentemente assunto.

Incentivi auto elettriche, Bertani-Benini (M5S): “Confermato ecobonus statale. Emilia-Romagna non pervenuta: cittadini potevano risparmiare fino a 9 mila euro”

Incentivi auto elettriche: confermato ecobonus statale

“Il bonus per l’acquisto di auto elettriche, nato sul grande impulso del M5S in Parlamento e che il Governo ha confermato anche per il 2020, in Emilia-Romagna rischia di essere dimezzato. Il tutto perché il PD in Regione non ha voluto confermare nel proprio bilancio l’ulteriore bonus regionale di 3 mila euro come il MoVimento 5 Stelle proponeva per incentivare all’acquisto di veicoli a zero emissioni. Un no che ai cittadini della nostra regione adesso costerà molto caro, visto che avrebbero potuto contare su uno sconto fino a 9 mila euro e invece, adesso, dovranno accontentarsi di 4 mila euro se non si ha un’auto da rottamare”. È quanto denunciano Andrea Bertani e Simone Benini, rispettivamente capogruppo regionale e candidato alla presidenza della Regione del MoVimento 5 Stelle, riguardo alla notizia della conferma, anche per il prossimo anno, dell’ecobonus messo a disposizione dal Governo per l’acquisto di auto elettriche.

“La Regione per il 2020 non ha voluto confermare gli incentivi regionali che si sarebbero sommati a quelli statali, lasciando che si esaurissero quest’anno. Come MoVimento 5 Stelle, invece, avevamo chiesto (oltre alla conferma dell’ecobonus per il 2020) anche l’estensione per i prossimi tre anni visto che siamo convinti che ci debba essere continuità nelle azioni che si portano avanti e che interventi spot non siano efficaci – spiega Andrea Bertani – Così come riteniamo sbagliato che i criteri di erogazione dei contributi regionali non fossero coerenti con quelli nazionali riguardo alle emissioni delle auto incentivate. Tutte proposte che il PD ha bocciato, lasciando che siano i cittadini emiliano-romagnoli adesso a pagarne il prezzo”.

“Il livello di inquinamento dell’aria dell’Emilia-Romagna è uno dei più alti d’Europa. Per questo serve un intervento deciso sul fronte del miglioramento della qualità dell’aria che respiriamo, innanzitutto cercando di eliminare le auto e i veicoli più vecchi e inquinanti – aggiunge Simone Benini – A questo servono gli incentivi e gli ecobonus, non a raggranellare voti come evidentemente pensa Bonaccini. Per questo è davvero incomprensibile come la Regione neghi ai cittadini la possibilità di risparmiare il più possibile per l’acquisto un’auto elettrica”.

La proposta del MoVimento 5 Stelle, infatti, era quella di aggiungere al bonus nazionale 3 mila euro per tutti portando così il contributo totale, a seconda dei casi, da un minimo di 7 mila a un massimo di 9 mila euro. “Uno dei punti del nostro programma per l’ambiente è proprio quello di varare al più presto un piano regionale di incentivi per l’acquisto auto elettriche e per la mobilita ciclabile nelle aree urbane – conclude Benini – Un impegno che vogliamo mettere tra le priorità assolute della prossima legislatura e sul quale sfidiamo gli altri candidati presidenti”.

Reggio-Guastalla, Piccinini-Benini (M5S): “Ritardi peggiorati con Bonaccini. Grazie al M5S stanziati i primi 6,5 milioni per l’elettrificazione ma bisogna passare dalle parole ai fatti”

Ferrovia, ritardi e disagi

“La Reggio-Guastalla, con i suoi 19 mila minuti di ritardo accumulati solo nel 2018, è una delle peggiori linee ferroviarie gestite direttamente dalla Regione. Nell’ultimo bilancio regionale, grazie al MoVimento 5 Stelle, siamo riusciti a far stanziare 6,5 milioni per permettere a FER di avviare l’elettrificazione di tutte quelle linee su cui oggi viaggiano ancora treni a diesel, tra cui c’è proprio la Reggio-Guastalla. Come testimonia la protesta dei sindaci della Bassa reggiana, però è arrivato il momento di passare dalle parole ai fatti”.

È quanto sostengono Silvia Piccinini e Simone Benini, rispettivamente consigliera regionale e candidato alla presidenza della Regione del MoVimento 5 Stelle, in merito alla clamorosa protesta dei sindaci di Novellara, Guastalla, Bagnolo e Luzzara contro la Regione sulla situazione della linea ferroviaria Reggio-Guastalla.

“Su questa linea le soppressioni e ritardi, come segnalano ormai da tempo i pendolari, non sono solo frequenti ma di fatto rappresentano una regola in costante aumento – aggiungono Piccinini e Benini – Come denunciammo pubblicamente qualche tempo fa, i ritardi dei treni che viaggiano su questa linea nell’ultimo quinquennio sono aumentati del 34,89%, sancendo così un sensibile peggioramento delle condizioni di viaggio dei pendolari. Questo significa che non si è fatto abbastanza e che è necessario, oltre che dare immediata attuazione alle risorse che il MoVimento 5 Stelle è riuscito ad inserire nel bilancio della Regione, prevedere un ulteriore massiccio investimento sulle nostre linee ferroviarie. Prospettare eventuali svolte green come fa Bonaccini non basta più: serve passare dalle parole ai fatti e solo la nostra presenza in Regione, anche nella prossima legislatura, potrà assicurare un costante controllo sugli impegni presi in questa campagna elettorale e l’attuazione di idee veramente innovative per l’Emilia-Romagna per quel che riguarda il trasporto pubblico e ambientalmente sostenibile” concludono Silvia Piccinini e il candidato alla presidenza della Regione Simone Benini.