Dichiarazione di Simone Benini su dimissioni di Luigi Di Maio da capo politico M5S

«Luigi ha fatto una scelta di testa e cuore come ha sempre fatto, mettendo i cittadini davanti a se stesso. Lo aveva già fatto nel 2018, quando dopo che il Movimento 5 Stelle aveva trionfato nelle urne, rinunciò a fare il Presidente del Consiglio rifiutandosi di incontrare Berlusconi.

Lo ha fatto questa estate non cedendo alle lusinghe di Salvini dopo che il segretario leghista aveva fatto cadere il governo Conte 1. Non si è mai tirato indietro. Neanche in Emilia-Romagna, dove ci ha sostenuto con forza con iniziative pubbliche. La sua è una scelta di testa e cuore, per il bene del Movimento 5 Stelle e dell’Italia, visto il ruolo che ricopre, che lo impegna a livello internazionale fuori dall’Italia molto spesso.

Condivido anche il pensiero di Luigi, che è il pensiero della stragrande maggioranza di cittadini, iscritti, attivisti, consiglieri comunali ed eletti del Movimento 5 Stelle in Emilia-Romagna. Dopo centinaia di banchetti nelle piazze e mercati in questa bellissima campagna elettorale, lo posso confermare.

Il Movimento 5 Stelle è forza politica e culturale indipendente e alternativa alle lobby liberiste ed alle ideologie di destra e sinistra. E tale deve rimanere. Una forza indipendente, sempre in grado di mettere al centro dell’azione politica progetti e raggiungere gli obiettivi di cui per anni si è solo parlato. Sia al governo che all’opposizione, con chiunque. Le 40 leggi approvate in un anno e mezzo parlano chiaro. Prima i temi, prima le idee del futuro.
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Grazie Luigi. Avanti MoVimento 5 Stelle!».

Benini (M5S) e Morra a Forlì per parlaredi mafia: «Turismo e ristorazione settori più a rischio. Bisogna tenere alta la guardia»

Simone Benini e Nicola Morra

FORLÌ – “In Emilia-Romagna crediamo che ormai non si possa più parlare di semplici infiltrazioni della mafia. L’inchiesta e la sentenza Aemilia lo hanno dimostrato, ormai si tratta di sedimentazioni profonde. Per questo serve mantenere l’attenzione molto alta, soprattutto nell’economia del turismo e in quella della ristorazione dove ci possono essere situazioni molto a rischio”. È quanto hanno detto Simone Benini, candidato del MoVimento 5 Stelle alla presidenza della Regione Emilia-Romagna e Nicola Morra, presidente della Commissione antimafia, incontrando oggi pomeriggio i giornalisti a Forlì.

“Siamo a rischio perché siamo un territorio molto ricco e le organizzazioni criminali sono sempre alla ricerca di soldi, ma qui abbiamo anche tantissima legalità che è capace di contrastare queste infiltrazioni. Bisogna fare di più sugli appalti per impedire a queste organizzazione di entrare nel nostro tessuto imprenditoriale” ha detto Simone Benini. “Si deve lavorare in sinergia con prefetture e forze dell’ordine per segnalare le criticità più evidenti, tanto si è fatto in questi anni ma certamente anche in Emilia-Romagna si può fare certamente di più e meglio. Ogni venir meno ai nostri doveri di legalità democratica permette alle mafie di rubarci diritti” ha concluso Nicola Morra.

Il M5S gioca a biliardino in via Indipendenza a Bologna. Benini: «Borgonzoni e Bonaccini firmino per no deroghe a legge contro azzardopatia»

Benini (M5S): studio della Consulta anti-usura spiega che ogni anno per colpa del ‘boom azzardo’ sottratti all’economia reale e produttiva 20 miliardi e persi oltre 115.000 posti di lavoro nel commercio e attività produttive.

BOLOGNA 20 GENNAIO – Una partita a biliardino in mezzo a via Indipendenza per dire no all’azzardo e promuovere il gioco pulito: è quello che oggi pomeriggio Simone Benini, candidato Movimento 5 Stelle alla presidenza della Regione, e gli altri candidati bolognesi del MoVimento 5 Stelle, tra cui la capolista Silvia Piccinini, hanno portato a Bologna in pieno centro. Un flash mob per sensibilizzare i cittadini sui danni, sociali ed economici, provocati dal gioco d’azzardo. “Si può giocare anche senza spendere un centesimo e buttando via i soldi – ha spiegato Simone Benini – Secondo la ricerca indipendente condotta nel 2014 dal professor Maurizio Fiasco della Consulta Anti-Usura e membro dell’Osservatorio nazionale sul gioco d’azzardo del Ministero della Salute, con dati di allora che oggi sono ancora peggio, ogni anno in Italia si bruciano nel buco nero del tentar la sorte oltre 20 miliardi di euro dell’economia reale, 115.000 posti di lavoro dell’indotto economico di commercio e industria produttiva, 70 milioni di ore di lavoro e si mandano sul lastrico decine di migliaia di famiglie. È una vera emergenza sociale e sanitaria a cui bisogna far fronte. Non altre. Per questo ribadiamo il nostro no a qualsiasi deroga o colpo di spugna sulla legge regionale contro l’azzardo patologico che proprio il MoVimento 5 Stelle ha fortemente voluto”.

Durante il flash mob che si è tenuto oggi pomeriggio in via Indipendenza, Simone Benini e gli altri candidati del MoVimento 5 Stelle hanno dato vita a una sfida a biliardino, esponendo poi lo striscione con la scritta “Se non azzardi vinci sempre!”. “La legge regionale contro il gioco d’azzardo va difesa. Per questo invito Bonaccini e Borgonzoni a firmare un impegno a non concedere nessuna deroga o colpo di spugna. Si esprimano! ” conclude il candidato presidente del MoVimento 5 Stelle.

Benini (M5S) a Forlì gioca a biliardino in difesa della legge anti-azzardo. Borgonzoni e Bonaccini firmino impegno contro ogni deroga

Simone Benini (M5S) all’aperitivo no slot a Forlì

Contestazione dei gestori sale slot durante la manifestazione 5 stelle a Forlì: “Il settore va riconvertito. Studio della Consulta anti-usura dimostra che oltre 20 miliardi escono dal commercio e si perdono 115.000 posti di lavoro produttivi. Oltre a migliaia famiglie rovinate”

FORLÌ – “Il vero gioco è fatto di biliardino e flipper, non slot-vlt-scommesse. Sulla legge regionale contro l’azzardo non ci deve essere nessun colpo di spugna o deroga. Io ho firmato un impegno, facciano lo stesso Borgonzoni e Bonaccini in caso di loro vittoria. Lo ribadiamo con forza anche oggi dopo la contestazione di gestori slot machine inscenata durante il nostro flash-mob no-slot con lo slogan ‘Se non azzardi vinci sempre’. Secondo la ricerca indipendente condotta nel 2014 dal professor Maurizio Fiasco della Consulta Anti-Usura e membro dell’Osservatorio nazionale sul gioco d’azzardo del Ministero della Salute, con dati di allora che oggi sono ancora peggio, ogni anno in Italia si bruciano nel buco nero del tentar la sorte, oltre 20 miliardi di euro dell’economia reale, 115.000 posti di lavoro dell’indotto economico di commercio e industria produttiva, 70 milioni di ore di lavoro e si mandano sul lastrico decine di migliaia di famiglie. È una vera emergenza sanitaria a cui bisogna far fronte. Non altre”. È quanto dichiara Simone Benini, candidato del MoVimento 5 Stelle alla presidenza della Regione Emilia-Romagna, dopo il flash-mob –apertivo ‘No Slot’ con un biliardino per difendere la legge regionale anti-azzardo fortemente voluta dal Movimento 5 Stelle. Iniziativa svoltasi a Forlì contestata da alcuni dei gestori delle sale slot e scommesse che hanno cercato di interrompere l’aperitivo no slot organizzato dal MoVimento 5 Stelle e che ha visto la presenza proprio di Benini assieme al deputato Carlo Ugo De Girolamo e al consigliere regionale e capogruppo 5 stelle uscente Andrea Bertani.

“Il settore dell’azzardo va riconvertito. Il vero gioco sono i flipper, il biliardino non le slot machines. E in finanziaria è passato un nostro emendamento per toglire 50.000 concessione slot, 20.000 Vlt e tagliare il 20% del settore online. Il messaggio che abbiamo voluto lanciare è chiaro: chi non azzarda vince sempre. Per questo abbiamo portato un biliardino, per dimostrare che il vero gioco non è legato all’azzardo. Non ci può essere nessuna deroga sulle norme stabilite dalla nuova legge contro l’azzardo. Anzi, siamo convinti che la legge vada potenziata e tutelata al massimo. A chi oggi è venuto per contestarci diciamo che il tempo per mettersi in regola è stato dato per due anni e che il prossimo obiettivo deve essere quello di pensare a una seria riconversione di tutto il settore aiutando i lavoratori. Ma vanno studiati anche i dati delle ricerche indipendenti della Consulta Anti-Usura che fanno vedere che ogni euro che va in azzardo viene sottratto all’economia produttiva”. Intanto oggi alle 15 è in programma un flash mob anti-azzardo a Bologna: l’appuntamento è in via Indipendenza (angolo via Goito).

Benini (M5S): «Noi forza politica che più ha a cuore sostenibilità e ambiente»

Simone Benini, attivisti e candidati a Lido di Dante per l’evento “Sì rinnovabili, stop trivelle”

“Come ha ricordato Legambiente, in questi ultimi giorni di campagna elettorale sono al lavoro per cercare di incontrarli di persona e spiegare loro qual è l’idea di futuro che il MoVimento 5 Stelle vuole dare all’Emilia-Romagna su temi fondamentali come la mobilità, il territorio e le energie rinnovabili. D’altronde è evidente a tutti che siamo la forza politica che più in questa campagna elettorale parla di sostenibilità e ambiente, a cominciare dalla necessità di abolire la pessima legge urbanistica varata dal PD per crearne una che fermi veramente il consumo di suolo”. È quanto dichiara Simone Benini, candidato del MoVimento 5 Stelle alla presidenza della Regione Emilia-Romagna riguardo agli impegni richiesti da Legambiente alle forze politiche in vista delle elezioni del prossimo 26 gennaio.

“Abbiamo aperto la nostra campagna elettorale con un unico obiettivo, ovvero quello di trasformare l’Emilia-Romagna nella prima regione green d’Italia. Per farlo abbiamo lanciato dieci punti, che vanno dallo stop all’autostrada Cispadana al potenziamento delle linee ferroviarie e alla mobilità sostenibile passando per piano regionale sui rifiuti zero e contro il dissesto idrogeologico. Abbiamo anche organizzato iniziative ed eventi sul tema dello stop alle trivelle e sull’incentivazione delle energie rinnovabili. Per questo credo che il programma che Legambiente ci ha sottoposto sia, oltre che ampiamente sottoscrivibile, in larghissima parte sovrapponibile al nostro” conclude Simone Benini.

Il Movimento 5 Stelle raddoppia: la chiusura della campagna elettorale prima a Bologna, poi a Cesena culla della Woodstock pentastellata

Il MoVimento 5 Stelle raddoppia: saranno due, infatti, gli eventi a chiusura della campagna elettorale per le elezioni regionali dell’Emilia-Romagna in programma per la prossima settimana. Il primo si terrà giovedì 23 gennaio alle ore 18.30 in piazza Galvani a Bologna con un evento che vedrà la partecipazione di Simone Benini, candidato alla presidenza della Regione, e degli altri candidati alle elezioni regionali del MoVimento 5 Stelle. Con loro i portavoce in Parlamento e tutti gli attivisti e i cittadini che in queste settimane hanno animato la corsa del MoVimento per le elezioni regionali.
Il giorno dopo invece, venerdì 24 gennaio, in piazza a Cesena (sempre nel tardo pomeriggio) si terrà la grande festa di chiusura della campagna elettorale proprio nella terra dove il candidato presidente Simone Benini è nato e cresciuto. La scelta di Cesena è soprattutto un ritorno alle origini visto che proprio la città romagnola nel 2010 fu teatro di “Woodstock a 5 Stelle”, il primo grande evento a impatto zero realizzato dal MoVimento 5 Stelle e che richiamò migliaia di cittadini. Un evento, quello di venerdì 24 gennaio, che sarà all’insegna del divertimento, piadina e sangiovese, e che vedrà la partecipazione di tanti portavoce del M5S.

Benini (M5S): « Perché Borgonzoni rifiuta confronto a tre? Sono pronto anche per E-Tv e Carlino»

«Ma dove s’è mai visto un candidato alla presidenza della Regione che fugge ai confronti e si nasconde all’ombra del “capopopolo” nazionale? Perché la Borgonzoni rifiuta il confronto a tre e mi teme così tanto? Io sono pronto e lo ribadisco, sia per Carlino che per E-TV»: così Simone Benini, candidato per il Movimento 5 Stelle alla presidenza della Regione Emilia Romagna dopo l’annuncio della diretta Facebook che farà Il Resto del Carlino e la trasmissione registrata “a due” che andrà in onda su E-TV. «A E-TV non ho avuto altra chance che quella di registrare un’intervista da solo che sarà trasmessa dopo il confronto a due. E la Borgonzoni è anche “fuggita” da Sky. Evidentemente sono scomodo perché posso dire molte cose che altri non possono permettersi o non vogliono dire».

Ferrara. Benini (M5S): «Vicenda inquietante. Fabbri si dissoci o si dimetta. Questo è il modello che la Lega vuole esportare in Regione?»

FERRARA – “Quanto anticipato nel video di Piazzapulita è inquietante e gravissimo. Se le accuse dovessero essere confermate ci troveremmo di fronte a una situazione in cui la politica utilizza il Comune come un ufficio di collocamento per beghe e lotte interne di partito. Se confermato, Fabbri dovrebbe immediatamente dimettersi. È questo il famoso ‘modello Ferrara’ che la Lega vorrebbe portare anche in Regione?”. È il commento di Simone Benini, candidato del MoVimento 5 Stelle alla presidenza della Regione Emilia-Romagna assieme agli altri candidati della lista M5S Donatella Pasqualini, Claudio Fochi, Gianluca Beccari, Barbara Virgili e al consigliere comunale Tommaso Mantovani riguardo all’anticipazione lanciata questo pomeriggio dalla trasmissione di LA7 Piazzapulita sul Comune di Ferrara amministrato dal sindaco leghista, ed ex capogruppo in Regione, Alan Fabbri.

“Per esprimere un giudizio complessivo sulla vicenda aspetteremo di guardare stasera il servizio completo ma già le immagini diffuse in anteprima delineano un quadro a dir poco inquietante, dove le vicende di partito si sovrappongono a quelle dell’amministrazione comunale” concludono gli esponenti del MoVimento 5 Stelle.

Smog. M5S: «Bus gratuiti? Bene, è nostra idea lanciata un anno fa: perché Bonaccini non l’ha realizzata prima?»

BOLOGNA – “Quando abbiamo lanciato la nostra campagna elettorale ci eravamo prefissi un obiettivo. Mettere al centro i temi, certi che altri candidati li avrebbero copiati. Ben venga che Bonaccini approvi la nostra proposta di autobus e treni gratuiti fino a 18 anni. Una misura che da oltre un anno, partita dal Movimento 5 Stelle Reggio Emilia proponiamo da adottare per tutti nei periodi di smog e avevo rilanciato una settimana fa. Ora puntuale arriva Bonaccini” spiega Simone Benini, candidato presidente del Movimento 5 Stelle Emilia-Romagna. “Lo fa già l’Estonia, lo fanno già altre città europee. La domanda è. Perché il presidente Bonaccini non l’ha realizzata fino ad ora? Avrebbe avuto il nostro appoggio. L’unico modo per essere certi che questi propositi dalla riapertura dei punti nascite a Castelnovo, Pavullo, Borgotaro, Porretta Terme, a nessuna deroga sulla legge contro l’azzardo (la Borgonzoni cosa pensa? Perché tace sta con la lobby delle slot), ai bus gratuiti nei periodi di smog, vengano attuati è dare molta forza al Movimento 5 Stelle. Più forza avrà il Movimento 5 Stelle più ci saranno consiglieri che metteranno il fiato sul collo per realizzare e rispettare programmi per i cittadini” conclude Benini.

Benini (M5S): «Mancato confronto su Sky. Dove fuggi Borgonzoni?»

Simone Benini (M5S)

«Nei giorni scorsi ero stato contattato da Sky per un confronto a tre con Bonaccini e Borgonzoni che si sarebbe dovuto svolgere domani. Il confronto e’ saltato. Nel 2014 Bonaccini e Fabbri si confrontarono su Sky con la candidata 5 stelle Gibertoni. Io sono sempre pronto in ogni momento. Dove fuggi Borgonzoni? #sky»: la dichiarazione rilasciata da Simone Benini, candidato per il Movimento 5 Stelle alla presidenza della Regione Emilia Romagna, in merito al confronto a tre su Sky che non ci sarà