Benini (M5S) e Morra a Forlì per parlaredi mafia: «Turismo e ristorazione settori più a rischio. Bisogna tenere alta la guardia»

Simone Benini e Nicola Morra

FORLÌ – “In Emilia-Romagna crediamo che ormai non si possa più parlare di semplici infiltrazioni della mafia. L’inchiesta e la sentenza Aemilia lo hanno dimostrato, ormai si tratta di sedimentazioni profonde. Per questo serve mantenere l’attenzione molto alta, soprattutto nell’economia del turismo e in quella della ristorazione dove ci possono essere situazioni molto a rischio”. È quanto hanno detto Simone Benini, candidato del MoVimento 5 Stelle alla presidenza della Regione Emilia-Romagna e Nicola Morra, presidente della Commissione antimafia, incontrando oggi pomeriggio i giornalisti a Forlì.

“Siamo a rischio perché siamo un territorio molto ricco e le organizzazioni criminali sono sempre alla ricerca di soldi, ma qui abbiamo anche tantissima legalità che è capace di contrastare queste infiltrazioni. Bisogna fare di più sugli appalti per impedire a queste organizzazione di entrare nel nostro tessuto imprenditoriale” ha detto Simone Benini. “Si deve lavorare in sinergia con prefetture e forze dell’ordine per segnalare le criticità più evidenti, tanto si è fatto in questi anni ma certamente anche in Emilia-Romagna si può fare certamente di più e meglio. Ogni venir meno ai nostri doveri di legalità democratica permette alle mafie di rubarci diritti” ha concluso Nicola Morra.

Benini (M5S) a Forlì gioca a biliardino in difesa della legge anti-azzardo. Borgonzoni e Bonaccini firmino impegno contro ogni deroga

Simone Benini (M5S) all’aperitivo no slot a Forlì

Contestazione dei gestori sale slot durante la manifestazione 5 stelle a Forlì: “Il settore va riconvertito. Studio della Consulta anti-usura dimostra che oltre 20 miliardi escono dal commercio e si perdono 115.000 posti di lavoro produttivi. Oltre a migliaia famiglie rovinate”

FORLÌ – “Il vero gioco è fatto di biliardino e flipper, non slot-vlt-scommesse. Sulla legge regionale contro l’azzardo non ci deve essere nessun colpo di spugna o deroga. Io ho firmato un impegno, facciano lo stesso Borgonzoni e Bonaccini in caso di loro vittoria. Lo ribadiamo con forza anche oggi dopo la contestazione di gestori slot machine inscenata durante il nostro flash-mob no-slot con lo slogan ‘Se non azzardi vinci sempre’. Secondo la ricerca indipendente condotta nel 2014 dal professor Maurizio Fiasco della Consulta Anti-Usura e membro dell’Osservatorio nazionale sul gioco d’azzardo del Ministero della Salute, con dati di allora che oggi sono ancora peggio, ogni anno in Italia si bruciano nel buco nero del tentar la sorte, oltre 20 miliardi di euro dell’economia reale, 115.000 posti di lavoro dell’indotto economico di commercio e industria produttiva, 70 milioni di ore di lavoro e si mandano sul lastrico decine di migliaia di famiglie. È una vera emergenza sanitaria a cui bisogna far fronte. Non altre”. È quanto dichiara Simone Benini, candidato del MoVimento 5 Stelle alla presidenza della Regione Emilia-Romagna, dopo il flash-mob –apertivo ‘No Slot’ con un biliardino per difendere la legge regionale anti-azzardo fortemente voluta dal Movimento 5 Stelle. Iniziativa svoltasi a Forlì contestata da alcuni dei gestori delle sale slot e scommesse che hanno cercato di interrompere l’aperitivo no slot organizzato dal MoVimento 5 Stelle e che ha visto la presenza proprio di Benini assieme al deputato Carlo Ugo De Girolamo e al consigliere regionale e capogruppo 5 stelle uscente Andrea Bertani.

“Il settore dell’azzardo va riconvertito. Il vero gioco sono i flipper, il biliardino non le slot machines. E in finanziaria è passato un nostro emendamento per toglire 50.000 concessione slot, 20.000 Vlt e tagliare il 20% del settore online. Il messaggio che abbiamo voluto lanciare è chiaro: chi non azzarda vince sempre. Per questo abbiamo portato un biliardino, per dimostrare che il vero gioco non è legato all’azzardo. Non ci può essere nessuna deroga sulle norme stabilite dalla nuova legge contro l’azzardo. Anzi, siamo convinti che la legge vada potenziata e tutelata al massimo. A chi oggi è venuto per contestarci diciamo che il tempo per mettersi in regola è stato dato per due anni e che il prossimo obiettivo deve essere quello di pensare a una seria riconversione di tutto il settore aiutando i lavoratori. Ma vanno studiati anche i dati delle ricerche indipendenti della Consulta Anti-Usura che fanno vedere che ogni euro che va in azzardo viene sottratto all’economia produttiva”. Intanto oggi alle 15 è in programma un flash mob anti-azzardo a Bologna: l’appuntamento è in via Indipendenza (angolo via Goito).

Il 20 gennaio a Forlì aperitivo no-slot e Slot-Mob a Bologna

Lunedì 20 gennaio alle ore 11 aperitivo “no slot” a Forlì con Simone Benini, candidato per il Movimento 5 Stelle alla presidenza della Regione Rmilia Romagna. Appuntamento al Caffè delle Torri a Forlì, in via delle Torri.

“Se non azzardi vinci sempre!” è il motto con cui si apre l’incontro, durante il quale si parlerà dei provvedimenti adottati per regolamentare il gioco d’azzardo, per i quali il M5S si è battute e che ha sempre sostenuto. Benini illustrerà poi i punti del programma soprattutto riguardo le tematiche più sentite. Innanzi tutto la sanità, con l’abbattimento delle liste d’attesa, il decongestionamento dei Pronto Soccorso, lo stop alle privatizzazioni e alle esternalizzazioni dei servizi. Poi, non certo ultimo, l’ambiente, con la strategia per “affamare” gli inceneritori, fermare il consumo di suolo, sostenere l’agricoltura. E le imprese, con l’abbattimento dell’Irap per le startup innovative e l’aumento da 2 a 10 milioni del fondo per il microcredito.

Nel pomeriggio alle ore 15 a Bologna slot-mob su via Indipendenza/angolo via Goito.

Alle 17, sempre a Bologna, Benini parteciperà all’assemblea regionale di CNA.

Il 19 gennaio Bike-Mob a Forlì: ciclabile è meglio!

Bike-Mob con candidato presidente e candidati consiglieri a Forlì domenica 19 gennaio alle ore 15.30

Domenica 19 gennaio alle ore 15.30 tutti in bicicletta a Forlì per dimostrare che le due ruote sono il mezzo più ecologico per muoversi in città.

Il Movimento 5 Stelle vuole piste ciclabili sicure e ben collegate, che permettano alle persone di muoversi agevolmente senza inquinare.

Si partirà con candidati M5S alle regionali, attivisti e cittadini per un itinerario in bicicletta alle 15.30 dalla sala M5S di via Bonali 68 (zona stazione), per poi percorrere viale della stazione, effettuare il giro lungo via Emilia fino a porta Schiavonia, poi corso Garibaldi, con arrivo in piazza Saffi.

Ci sarà anche Simone Benini, candidato per il Movimento 5 Stelle alla presidenza della Regione Emilia Romagna.

L’evento è organizzato in contemporanea con altre città: Ferrara, Cavriago (RE) dove in sella ci saranno anche otto senatori, Modena e Rimini.

Il 13 gennaio a Forlì

Lunedì 13 gennaio al punto info del M5S al mercato, piazza Saffi, a Forlì per incontrare i cittadini e gli attivisti e parlare di impegni e programma con Simone Benini, candidato del Movimento 5 Stelle alla presidenza della Regione Emilia Romagna.

Benini (M5S): «Trasporto pubblico gratuito fino a 14 anni e gestione pubblica di acqua e rifiuti»

Simone Benini insieme ai candidati della lista M5S di Forlì Cesena

FORLI’ – «Sulla mobilità portiamo avanti la progettazione di un piano per il trasporto pubblico gratuito fino a 14 anni, sia a livello regionale che dei Comuni. Come consigliere comunale, ho già avanzato questa proposta a Forlì e ora la portiamo in Regione. E per acqua e rifiuti, andremo verso la gestione pubblica e l’abolizione di Atersir»: così Simone Benini, candidato per il Movimento 5 Stelle alla presidenza della Regione Emilia Romagna, durante la presentazione della lista M5S per la circoscrizione di Forlì-Cesena (Benini capolista oltre che candidato presidente, Jessica Amadio, Sergio Basti, Alessandro Ruffilli, Damiana Mirto).
«Faremo partire la sperimentazione in tutta la nostra regione e contemporaneamente garantiremo treni e bus da e per tutte le località di richiamo per i giovani, in modo che possano viaggiare sicuri senza rischiare la vita in auto» ha aggiunto Benini, cogliendo anche l’occasione di esprimere la «solidarietà del M5S ai lavoratori, oggi in sciopero, di Start Romagna, l’azienda che gestisce il trasporto pubblico delle nostre zone».
Il deputato M5S forlivese Carlo De Girolamo, membro della Commissione Trasporti della Camera, ha sottolineato l’impegno del M5S a «potenziare le convenzioni con le aziende del trasporto, taxi e servizi di noleggio con conducente per le fasce notturne, soprattutto nei weekend, per rendere sicuri gli spostamenti dei nostri giovani», tema sul quale ha presentato anche una risoluzione parlamentare approvata in commissione Trasporti a Montecitorio con l’impegno del Governo.
«Riporteremo inoltre in mano totalmente pubblica la gestione di acqua e rifiuti e siamo pronti ad abolire Atersir, faremo un cronoprogramma per procedere in questa direzione».
Benini ha poi ricordato che «il M5S è l’unica forza politica ad avere donato 107 milioni di euro, per la maggior parte al fondo del microcredito per le piccole e medie imprese e grazie a questo sono nate 631 imprese in Emilia Romagna».
«Ricordiamoci che Bonaccini e Borgonzoni sono le due facce della stessa medaglia, puntano entrambi all’esternalizzazione dei servizi e alla privatizzazione della sanità per esempio. E le tre Regioni dove governa la Lega sono in esercizio provvisorio, non hanno approvato i bilanci».

Ecco la composizione della lista M5S di Forlì Cesena:

Simone Benini, capolista e candidato alla presidenza della Regione, 49 anni,sposato, due figli, piccolo imprenditore informatico, socio di una cooperativa. Impegnato nella tutela dell’ambiente e attivista M5S dal 2013. Consigliere comunale a Forlì dal 2014.

Jessica Amadio, avvocato, abita a Cesenatico, appassionata di arte e cultura. Ha sottolineato l’impegno «per la valorizzazione del patrimonio turistico e culturale territoriale e regionale e per il rispetto dei diritti degli animali».

Alessandro Ruffilli, funzionario amministrativo, nel tempo libero insegnante di yoga e meditazione. «La cultura può essere moltiplicatore di reddito ed elemento che migliora la nostra società, occorre tutelare il patrimonio che abbiamo. E con analogo impegno il M5S garantisce e vuole una sanità veramente pubblica, che elimini le discriminazioni tra ricchi e poveri».

Sergio Basti, psicologo e psicoterapeuta, si occupa di sanità, prevenzione e salute ed è massimo il suo impegno anche a sostegno e tutela della disabilità e sull’approccio biopsicosociale alla sanità.

Damiana Mirto, 41 anni, laurea in giurisprudenza, operatore di polizia locale.  Attivista dal 2009.

A Forlì con i portavoce nazionali

Domenica 5 gennaio tappa a Forlì per alcuni portavoce nazionali del Movimento 5 Stelle, a sostegno di Simone Benini, candidato M5S alla presidenza della Regione Emilia Romagna. In piazza Saffi con Cristian Romaniello, Marco Croatti e Carlo De Girolamo.