Regionali. Il sottosegretario Traversi e il candidato Benini (M5S) a Colorno: «Grazie ai 5 stelle finalmente si mette mano alla soluzione dei problemi per infrastrutture e ponti»

Da sin. Simone Benini, Davide Zanichelli, Roberto Traversi e Simone Guernelli

«Finalmente si ribalta la logica che vede su ponti e viadotti solo interventi nell’emergenza; i fondi del Decreto Toninelli finalmente sbloccati agiscono per la soluzione delle problematiche esistenti e per la prevenzione dei problemi futuri, con la massima attenzione alla manutenzione. E nel Parmense vanno a dare risposte veramente concrete ai grandissimi disagi finora vissuti dai cittadini»: concretezza e fatti, è quanto emerso dall’incontro pubblico che il sottosegretario M5S alle Infrastrutture Roberto Traversi e il candidato M5S alla presidenza della Regione Emilia Romagna Simone Benini hanno avuto oggi a Colorno con attivisti e cittadini, insieme al Comitato Treno-Ponte-Tangenziale, Legambiente Parma, al deputato Davide Zanichelli, ai candidati in Regione Giuseppe Distante, Donatella Ciola e Angela Amoruso e ai portavoce del M5S della provincia di Parma.

Nella prima parte della mattinata il Sottosegretario Traversi ha incontrato anche il sindaco di Colorno Christian Stocchi, al quale ha illustrato nei particolari i dettagli dei fondi con la loro destinazione, di cui 1, 5 milioni andranno per la progettazione e fattibilità tecnica ed economica del ponte tra Colorno e Casalmaggiore, costruzione affidata ad Anas. Gli altri fondi saranno così destinati: 3, 5 milioni per la ricostruzione del ponte sul Rio Mozzola, 20 milioni per la manutenzione  straordinaria del Ponte Verdi e oltre 2 milioni per il Ponte sull’Enza in diversi tratti.

«Tanti negli anni hanno utilizzato denaro senza fare manutenzione su ponti e viadotti nel nostro paese, ma non si può continuare solo a intervenire nell’emergenza – ha detto Traversi -E con lo sblocco di oltre 27 milioni di euro per il Parmense il M5S fa un passo avanti in questa direzione. Il decreto Toninelli è stato pensato per dare risposte concertate, preventive e organizzate».

«Il lavoro sul territorio è importantissimo e io mi metto in gioco in prima persona su questo – ha dichiarato Benini – Per cambiare le cose si parte dai Comuni, poi si arriva alle Regioni, fino al lavoro di governo in Parlamento. Il M5S lavora ogni giorno in questa prospettiva. Ora finalmente arrivano sui territorio i frutti del grande lavoro dell’ex ministro Toninelli che permette di provvedere seriamente anche al superamento dei disagi legati a un ponte ormai vecchio. Il nostro impegno va anche al trasporto su rotaia delle merci, alle piste ciclabili che permettano ai cittadini di utilizzare quotidianamente infrastrutture leggere per la mobilità dolce e sostenibile e alla redazione dei Piani urbani del traffico a livello comunale. Sto incontrando realtà attive e impegnate nei territori che attraverso e vedo grande entusiasmo di cui vado fiero. Noi, candidati in Regione Emilia-Romagna per il M5S ci definiamo le sentinelle utili proprio per valorizzare questo impegno; prendiamo e prendete coraggio, cerchiamo di cambiare questo e questa regione dal basso, in positivo».

«Era importantissimo presentare con tempestività i contenuti del decreto e la destinazione corretta dei fondi, perché i cittadini devono sapere cosa si sta facendo – ha detto Zanichelli – Ed è importante oggi qui la presenza di Benini, anche per l’impegno che porterà in Regione riguardante il tema importante della ferrovia Pontremolese come sollevato a margine da Legambiente, linea che ha necessità del raddoppio del binario e della linea Parma-Brescia che viene percorsa da mezzi diesel caratterizzati da frequenti malfunzionamenti che provocano disagi per i pendolari. Inaccettabile specialmente in vista di Parma 2020».