Benini (M5S): “Attesa di 19 ore al pronto soccorso è inaccettabile. Introdurre nuclei di cura primaria per Codici bianchi e verdi”.

“Aspettare 19 ore per una essere visitati al Pronto soccorso è inaccettabile. Evidentemente il tanto decantato piano di potenziamento di queste strutture da parte della Regione non ha avuto nessun effetto se continuano ad accadere episodi come quello di Bologna. La nostra proposta è quella di adottare al più presto un vero piano per snellire l’afflusso di pazienti che si recano ai Ps con l’introduzione dei nuclei di cura primaria formati dai medici di base per risolvere i problemi dei codici bianchi e verdi all’interno dei Pronto soccorso”. E’ quanto dichiara Simone Benini, candidato del MoVimento 5 Stelle alla presidenza della Regione Emilia-Romagna sul caso della donna che nei giorni scorsi ha dovuto aspettare 19 ore al Pronto soccorso dell’ospedale Maggiore di Bologna per essere visitata e dimessa.

“Oggi i Pronti soccorso sono impossibilitati a svolgere il proprio lavoro vista la grande sproporzione che c’è tra il personale sanitario che lavora in queste strutture e le richieste di cura da parte dei cittadini. Non è accettabile che un surplus di appena 30 accessi rispetto alla media normale, come spiegato dal direttore del Pronto soccorso del Maggiore, provochi attese di quasi un giorno per essere visitati. Fino ad oggi la Regione, evidentemente, non ha risolto un problema molto sentito dai cittadini e che deve essere necessariamente affrontato con un piano speciale nella prossima legislatura – chiosa Simone Benini – E’ per tutte queste ragioni che noi vogliamo frenare il depotenziamento e la privatizzazione della sanità, strada che anche in Emilia-Romagna è stata intrapresa dall’attuale maggioranza”.