Benini (M5S): «Solidarietà ai lavoratori della sanità. Vogliamo fondo regionale per la loro sicurezza, abbattimento liste d’attesa e decongestione pronto soccorso»

Simone Benini, candidato del Movimento 5 Stelle alla presidenza della Regione Emilia Romagna

BOLOGNA – «Solidarietà ai lavoratori della sanità che oggi a Bologna sono scesi in sciopero per le condizioni di lavoro. Il Movimento 5 Stelle punta su un Fondo regionale per la riorganizzazione del personale in modo da fornire garanzie di sicurezza per le condizioni economiche e lavorative degli operatori»: così Simone Benini, candidato del Movimento 5 Stelle alla presidenza della Regione, che stamattina ha parlato dell’argomento anche durante l’intervista con Radio Città del Capo. «Nel nostro programma abbiamo poi l’abbattimento delle liste d’attesa e il decongestionamento dei Pronto Soccorso con l’inserimento di nuclei di cure primarie dentro le strutture».

Durante l’intervista radiofonica Benini ha poi toccato anche i temi dell’acqua pubblica, del taglio dei costi della politica, del People Mover di Bologna e delle grandi opere.

Benini (M5S): “Subito riapertura Punti Nascita. Dopo intervento viceministro M5S Sileri e parole del ministro Speranza, non si perda altro tempo”

“Tutti i punti nascita chiusi fino a oggi in Emilia-Romagna vanno riaperti al più presto, è una richiesta che il MoVimento 5 Stelle sostiene da tempo e, dopo quanto dichiarato dal ministro della Salute; è bene non perdere più altro tempo. Si deve lavorare velocemente per ridare ai cittadini, alle mamme e ai bambini, soprattutto delle nostre zone di montagna, il diritto all’assistenza che meritano”: così Simone Benini, candidato del MoVimento 5 Stelle alla presidenza della Regione Emilia-Romagna, e le deputata M5S Maria Edera Spadoni, dopo le dichiarazioni del ministro alla Sanità Roberto Speranza.

“Il Viceministro M5S Pierpaolo Sileri, lo scorso 21 dicembre a margine dell’incontro a Castelnovo ne’ Monti con i rappresentanti dei Comitati Punti nascita e della visita all’Ospedale Sant’Anna, si era impegnato a fare in modo che il Governo avviasse una positiva e continua interlocuzione con la prossima Giunta regionale affinché si possa rispondere alle necessità di tante famiglie che abitano nei territori montani. E l’impegno di Sileri ha dato i suoi frutti. Gli esponenti del MoVimento che entreranno nel prossimo Consiglio regionale faranno di tutto per far sì che, nella nostra Regione, si realizzi questo grande obiettivo” aggiungono Benini e Spadoni.

“Il nostro programma ha nella riapertura dei punti nascita di Porretta Terme, Pavullo, Castelnuovo ne’ Monti e Borgotaro uno degli obiettivi più importanti per quel che riguarda la sanità. Così come fondamentale è la salvaguardia e il ripotenziamento di quelli esistenti. Mai come ora è necessario procedere con decisione verso il potenziamento della sanità soprattutto nelle zone montane e svantaggiate che finora hanno pagato il prezzo più caro di una riorganizzazione sanitaria scellerata a livello regionale. Magari incentivando, così come proponiamo noi, il personale che lavora in quelle strutture e rendendole più attrattive attraverso la creazione di centri di alta specializzazione” concludono Simone Benini e Maria Edera Spadoni.

Sanità

⭐️ 1. Stop privatizzazione ed esternalizzazione dei servizi sanitari.

⭐️ 2. Potenziamento dei Pronto Soccorso e piano straordinario di abbattimento reale delle liste di attesa.

⭐️ 3. Incremento dei posti letto negli ospedali attraverso la riorganizzazione della rete ospedaliera e territoriale, tenendo conto del calcolo della immigrazione sanitaria nazionale.

⭐️ 4. Piano regionale per la tutela del personale infermieristico garantendo sicurezza, adeguate risorse e riposi.

⭐️ 5. Lotta alle dipendenze: tutela e implementazione della legge regionale anti-azzardo che grazie al Movimento 5 Stelle prevede distanze minime di 500 metri dei locali slot-vlt-scommesse da scuole, luoghi di culto, centri giovanili ecc.

⭐️ 6. Istituzione del piano regionale per le malattie croniche.

⭐️ 7. Piano straordinario rimozione barriere architettoniche e tutela persone disabili con attivazione progetti di vita indipendenti. Creazione di un fondo regionale per istituire in ogni provincia un “Garante dei Disabili”, esperto che aiuterà le persone con disabilità a esercitare i loro diritti.

⭐️ 8. Punti nascita: riapertura di quelli chiusi in montagna dal 2014 in poi (Porretta Terme, Pavullo, Castelnovo né Monti, Borgotaro) e salvaguardia di quelli esistenti. Potenziamento della sanità nelle zone montane e svantaggiate, incentivando il personale rendendole più attrattive creando centri di alta specializzazione.

⭐️ 9. Ospedali amici dell’ambiente (no usa e getta, tetti fotovoltaici, piani riciclo, impianti trattamento a freddo rifiuti sanitari ecc).

⭐️ 10. Attivazione di nuovi Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) pubblici. Potenziamento della collaborazione tra strutture sanitarie e distretti biomedicali. Attivazione di un progetto per la creazione dei “poli di attrazione sanitaria” che costituisca ricadute positive per l’economia e la salute dei residenti

Regionali. Benini (M5S) da Ferrara: «La sanità resti pubblica: stop privatizzazioni, abbattimento delle liste d’attesa, più posti letto, potenziamento dei Pronto Soccorso»

Un momento della conferenza stampa

Simone Benini, candidato del Movimento 5 Stelle alla presidenza della Regione Emilia Romagna, ha presentato a Ferrara i dieci punti programmatici regionali sulla sanità, insieme ai candidati M5S della circoscrizione locale. «Non possiamo stare a guardare mentre si svende la sanità ai privati, mentre si accelerano le privatizzazioni e si esternalizzano i servizi. Stiamo correndo un grosso rischio e dobbiamo prenderne coscienza. Occorre mantenere la gestione della sanità emiliano-romagnola saldamente in mano pubblica e potenziare i servizi primari che tutelano e garantiscono i cittadini, a iniziare dal potenziamento dei Pronto Soccorso e dall’abbattimento delle liste d’attesa». «La politica deve avere la capacità di garantire una salute a misura di cittadino e la tutela e il rispetto del lavoro degli operatori».

I candidati locali, Donatella Pasqualini, Gianluca Beccari e Barbara Virgili (Claudio Fochi non era presente per un impegno inderogabile) hanno poi toccato i temi importanti che riguardano l’ospedale di Cona e la situazione del ferrarese. «Il Pronto Soccorso di Cona è al collasso e va implementato il Sant’Anna in centro con un Punto Bianco per le urgenze differibili – hanno spiegato i candidati – va senza dubbio migliorata la viabilità intorno all’ospedale potenziando il trasporto pubblico da e per il nosocomio. Imprescindibile poi un piano di nuove assunzioni per il personale sanitario. E va assolutamente evitato l’ulteriore depotenziamento degli ospedali di Argenta, Cento e della struttura del Delta».

Il senatore M5S Giuseppe Pisani, medico e membro della Commissione Sanità del Senato, si è soffermato sul valore della manovra finanziaria dell’attuale governo che ha stanziato risorse per la sanità e il sociale pari a 7,5 miliardi per il prossimo triennio e il senatore M5S Marco Croatti ha sottolineato la continuità di impegno politico sul territorio che la figura di Benini garantisce. 

I dieci punti programmatici regionali sulla sanità

1. Stop privatizzazione ed esternalizzazione dei servizi sanitari. 

2. Potenziamento dei Pronto Soccorso e piano straordinario di abbattimento reale delle liste di attesa. 

3. Incremento dei posti letto negli ospedali attraverso la riorganizzazione della rete ospedaliera e territoriale, tenendo conto del calcolo dell’immigrazione sanitaria nazionale. 

4. Piano regionale per la tutela del personale infermieristico garantendo sicurezza, adeguate risorse e riposi.

5. Lotta alle dipendenze: tutela e implementazione della legge regionale anti-azzardo che grazie al Movimento 5 Stelle prevede distanze minime di 500 metri dei locali slot-vlt-scommesse da scuole, luoghi di culto, centri giovanili ecc. 

6. Istituzione del piano regionale per le malattie croniche.

7. Piano straordinario rimozione barriere architettoniche e tutela persone disabili con attivazione progetti di vita indipendenti.  Creazione di un fondo regionale per istituire in ogni provincia un “Garante dei Disabili”, esperto che aiuterà le persone con disabilità a esercitare i loro diritti. 

8. Punti nascita: riapertura di quelli chiusi in montagna dal 2014 in poi (Porretta Terme, Pavullo, Castelnovo né Monti, Borgotaro) e salvaguardia di quelli esistenti. Potenziamento della sanità nelle zone montane e svantaggiate, incentivando il personale rendendole più attrattive creando centri di alta specializzazione. 

9. Ospedali amici dell’ambiente (no usa e getta, tetti fotovoltaici, piani riciclo, impianti trattamento a freddo rifiuti sanitari ecc). 

10. Attivazione di nuovi Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS). Potenziamento della collaborazione tra strutture sanitarie e distretti biomedicali. Attivazione di un progetto per la creazione dei “poli di attrazione sanitaria” che abbia ricadute positive per l’economia e la salute dei residenti.

Regionali. Il viceministro Sileri (M5S) a Mirandola: «Punto nascita, pronti a fornire risposte concrete»

Da sin. Stefania Ascari, Simone Benini, Giulia Gibertoni, Pierpaolo Sileri

MIRANDOLA (MODENA) – «È stata chiesta dalla Regione la proroga per mantenere l’apertura in deroga del Punto Nascita di Mirandola che è di prossima scadenza? Noi con certezza non lo sappiamo e abbiamo invitato il viceministro Sileri a verificare». È partita da qui la richiesta dei candidati consiglieri M5S in Regione Emilia Romagna, Simone Benini come presidente e Giulia Gibertoni come consigliera, al viceministro M5S alla Salute Pierpaolo Sileri che, insieme alla deputata Stefania Ascari, ha fatto tappa a Mirandola per incontrare i portavoce del M5S di Mirandola, attivisti, cittadini e il Comitato Salviamo l’Ospedale della Bassa. E Sileri ha garantito che «il nostro compito è quello di vigilare, eventualmente correggere, valutare e decidere stanziamenti. La nostra attenzione è massima sui punti nascita di questo territorio e di tutta Italia per comprendere bisogni ed esigenze. Controllerò subito se sia stata avanzata la richiesta di proroga e studierò bene l’iter per fornire risposte concrete il prima possibile».

Sileri ha poi aggiunto: «Il nostro obiettivo è quello di far sì che le persone non siano costrette a spostarsi di regione in regione per trovare risposte ai bisogni di salute. Dobbiamo rendere il Servizio sanitario nazionale quanto più omogeneo possibile nel nostro Paese, perché è uno strumento di coesione territoriale e sociale. Quest’anno abbiamo già due miliardi in più per la sanità dopo 10 anni di tagli, con un trend annunciato dal premier Conte che porterà ai 10 miliardi in più nel corso di questa legislatura. Garantire la salute è una questione di buon senso. Oggi dobbiamo garantire i posti letto sui territori, garantendo anche i punti nascita e servizi che siano sicuri ed efficaci per le madri».

«Temiamo il tracollo definitivo» hanno detto i portavoce del Comitato Salviamo l’ospedale della Bassa, «e l’appello è che si faccia il possibile per evitarlo».

«Temiamo che si vada verso la privatizzazione forzata del sistema sanitario – ha dichiarato Benini – perché stiamo rendendo i nostri servizi sempre meno eccellenti per permettere poi di giustificare l’affidamento ai privati. E noi come M5S vogliamo scongiurare tutto questo».