Benini (M5S): «Smog killer, con i soldi del Ministero elenco priorità per uscire dall’emergenza. Intanto trasporto pubblico gratuito per tutti nei periodi di inquinamento»

Simone Benini (M5S)

“Dal ministro Costa 140 milioni per l’Emilia-Romagna per misure importanti contro lo smog che uccide. Ora subito un elenco di priorità per uscire dall’emergenza e nel frattempo trasporto pubblico gratuito per tutti nei periodi di picco dell’inquinamento“: così Simone Benini, candidato del Movimento 5 Stelle alla presidenza della Regione Emilia Romagna. “Come ha ricordato il ministro dell’Ambiente, da Roma sono stati messi a disposizione 100 milioni per il trasporto pubblico locale a zero impatto, la combustione domestica e l’efficientamento energetico. E altri 40 milioni sono stati dati per l’acquisto di autobus pubblici e per favorire il trasporto pubblico locale non impattante. Il tempo stringe e non ci si può più permettere di tergiversare – aggiunge Benini – Inoltre, durante le giornate di picco, come misura emergenziale per contenere il danno, chiediamo che i trasporti pubblici siano gratuiti per tutti i cittadini”.

Benini (M5S): “Smog killer a Ferrara. Subito grande piano di investimenti per migliorare qualità dell’aria”

Blurred silhouettes of cars surrounded by steam from the exhaust pipes. Traffic jam

FERRARA – “Lo smog uccide e i dati citati oggi sulla stampa, accompagnati dal monito dello pneumologo Alfredo Potena, ci fanno ben comprendere che non si può attendere oltre, occorrono azioni decisive e in tempi brevissimi”: queste le parole di Simone Benini, candidato del Movimento 5 Stelle alla presidenza della Regione Emilia Romagna, che interviene insieme ai candidati ferraresi, Donatella Pasqualini, Claudio Fochi, Gianluca Beccari e Barbara Virgili.

“In Italia muoiono 90mila persone l’anno per l’inquinamento e la nostra regione è una delle più compromesse, viviamo in una sorta di “camera a gas”. Inoltre, Ferrara ha anche numeri importanti per i tumori ai polmoni. Per migliorare la qualità dell’aria che respiriamo servono misure importanti, non semplici palliativi. L’obiettivo deve essere quello di avere degli investimenti certi su riconversione delle imprese più inquinanti e sviluppo della mobilità elettrica. Queste misure non possono essere più rimandate”.

“Vogliamo che i nostri territori tornino a essere luoghi salubri, green, sani. Rilanciamo la mobilità sostenibile, con l’elettrificazione e il potenziamento del trasporto pubblico di linee regionali e locali sia su ferro che su gomma. Metteremo a dimora 4 milioni e mezzo di alberi in regione, uno per ogni abitante e abbiamo un piano regionale di incentivi alle auto elettriche e per la mobilità ciclabile in area urbana”.

“Inoltre, abbiamo in mente un piano d’investimenti per l’eco-riconversione delle imprese che coinvolga Regione, Stato ed Europa e subito uno stop deciso all’austerità sugli investimenti ambientali. Dobbiamo pianificare l’uscita dalle fonti fossili in un tempo massimo di quindici anni privilegiando le energie rinnovabili. Non c’è più tempo da perdere. Dagli altri candidati alla presidenza della Regione non vedo nessun tipo di attenzione verso questo tema che, invece, è cruciale per il futuro dell’Emilia-Romagna” concludono Simone Benini e i candidati ferraresi.